Posted By atlantide
La prevenzione dell’inquinamento ambientale nell’attività industriale

Nei processi industriali di tutti i tipi le aziende si devono preoccupare di smaltire i rifiuti tossici e della bonifica ambientale in un’ottica di tutela del territorio e protezione dell’ambiente. Per fare questo le industrie e le piccole attività produttive si devono attrezzare tramite l’acquisto di macchinari ed impianti specificatamente pensati per questi obiettivi. Quali sono questi macchinari e in cosa consiste il loro lavoro?

Sistemi di prevenzione negli ambienti industriali

La filtrazione

In un’industria o una piccola fabbrica, indipendentemente da cosa viene prodotto, è fondamentale e previsto per legge un buon sistema di filtraggio dell’aria per evitare che particelle o sostanze tossiche si diffondano nell’ambiente sia per la salute dei lavoratori che per mantenere bassi i livelli di inquinamento dell’aria e dell’atmosfera.

I filtri necessari per fare questo però possono essere di diversi tipi e funzionare in base principi differenti.

I filtri a cartucce, necessarie per la depolverazione industriale, sono molto utili per assorbire le polveri generate dai processi produttivi industriali come i fumi che possono essere molto dannosi per la salute dei lavoratori se inalati, sia possono danneggiare i macchinari, compromettendone il funzionamento. Sono filtri costruiti in lamiera zincata e in acciaio al carbonio verniciato.

La filtrazione a maniche
invece consiste nell’utilizzo di filtri che lavorano in depressione, dove l’aria piena di polvere e pulviscolo viene aspirata dal filtro tramite un sistema centrifugo facendo depositare sulla superficie del filtro uno strato di polveri, chiamato cake, che poi verrà smaltito nell’arco di pochi giorni dopo che il filtro sarà arrivato alla sua piena capacità filtrante.

I bracci aspiranti sono sistemi di aspirazione specifici per catturare e bloccare le particelle tossiche (polveri, fumi e gas) all’origine.

Le cappe aspiranti sono imprescindibili per esempio nei laboratori chimici, mentre i filtri a carboni attivati, svolgono un tipo di filtrazione definito ad adsorbimento. Questa tecnologia si basa sulla capacità del carbone di attirare a su i composti organici volatili responsabili dell’inquinamento dell’aria, ripulendola.

In altri casi invece è opportuno procedere con una filtrazione assoluta, soprattutto nei processi industriale dell’ambito chimico o farmaceutico, dove è fondamentale che la filtrazione dell’aria sia perfetta. Esistono molti altri tipi di filtri e sistemi di filtrazioni che possono rivelarsi necessari per le aziende.

Sul sito Brunobalducci.com è possibile trovare tutti gli esempi di filtri disponibili sul mercato, con le loro caratteristiche e le loro peculiarità per capirne le differenze in base alle singole esigenze.

La rumorosità

Per gestire i problemi di rumorosità nelle industrie, le aziende si rivolgono a produttori di cabine afone per gestire il problema ed eliminare l’inquinamento sonoro.
Le cabine afone sono cabine insonorizzanti che vengono modellate attorno ai ventilatori centrifughi e sono progettate per fornire un’abbassamento delle emissioni sonore in tutti quegli ambienti considerati critici e per cui gli operatori sono a rischio. Vengono realizzate con dei pannelli acustici modulari e dei rivestimenti per isolamento acustico, garantendo la sicurezza del personale, ma anche la ventilazione e la manutenzione dell’apparecchiatura proteggendola dagli eventi atmosferici.

La gestione degli inquinanti e dei funi di scarico prevedono ovviamente anche lo smaltimento dei residui. Per fare questo vengono realizzati dei camini di espulsione d’aria filtrata, costruiti con diverse caratteristiche in base alla situazione singola e alle esigenze dell’azienda che ne ha bisogno.

Una volta installati questi sistemi non bisogna però scordarsi della manutenzione. Esistono infatti dei sistemi di monitoraggio delle apparecchiature per controllarne sempre l’efficacia e il corretto funzionamento. E’ importante sempre la sostituzione dei filtri o di quelle componenti che vanno cambiate periodicamente per poter lavorare sempre in sicurezza.

Concludendo, le aziende industriali hanno sempre fra gli scarti di produzione alcuni inquinanti che necessitano di macchinari particolari per la loro cattura e il loro smaltimento, per maggiori informazioni è opportuno sempre rivolgersi ad aziende che si occupano della progettazione e della manutenzione per poter lavorare in sicurezza e per proteggere l’ambiente e l’aria che respiriamo.