Basta solo che il giorno trascorra e la sua fine è nota
Raffinato ed elegante racconto d’indagine, La fine è nota di Geoffrey Holiday Hall strega il lettore fin dal suo sfolgorante inizio: chi è l’uomo che perde la vita tragicamente nelle primissime pagine del romanzo? Ma, soprattutto, chi è Geoffrey Holiday Hall, talentuoso autore letterario scomparso nel nulla dopo due romanzi di successo? L’enigma, su cui si è arrovellato anni fa persino Leonardo Sciascia, resta, per ora, senza soluzione. A noi non resta che gustare questa straordinaria – e misteriosa – opera prima, ristampata da Sellerio in occasione del suo quarantesimo anniversario.
Attorno a un tavolo a digerire orrori
Due ragazzi uccidono una barbona, colpevole di occupare con la sua ingombrante presenza e la sua puzza il gabbiotto di un bancomat, dandole fuoco; l’atto in sé è inconcepibile e chiaro sarebbe il dovere alla condanna. Durante una cena in cui si incontrano i quattro genitori, però, quello che gradualmente trova la via per la superficie è un corale senso di sociopatia che li induce, chi per un motivo, chi per un altro, a coprire i propri figli e a giustificare l’atto da essi compiuto. Da qui prende le mosse La cena di H. Koch
Delitto in crinoline
A metà tra saggio e romanzo, Omicidio a Road Hill House ricostruisce e racconta la nascita, la complicata vita e le alterne fortune dei primi detective in carne ed ossa. Un’avvincente escursione in un mondo pre impronte digitali e pre analisi del DNA, tiranneggiato dai dettami della «buona educazione».
Esoterismo, spettri e leggende nella notte romana
La città eterna è da sempre testimone silenziosa di crimini e morti violente, cospirazioni, omicidi, suicidi misteriosi, fatali incidenti che, per i proseliti delle scienze esoteriche, talvolta danno origine a oscure presenze. Un piccolo itinerario nel cuore della capitale segue le tracce delle delle leggende che raccontano di assassini, tradimenti, divinazioni, spettri e Poltergeist attraverso storia, folklore e mistero.
In quella biblioteca c’è anche il tuo nome
Cosa si nasconde nell’inquietante “biblioteca dei morti” riemersa nel corso di uno scavo archeologico sotto l’abbazia di Vectis, nell’Isola di Wight? L’immancabile mistero destinato a rivoluzionare le sorti dell’umanità, e una sorpresa: la scoperta che, malgrado il trend imposto al genere del thriller pseudo-storico da Dan “Da Vinci” Brown, è ancora possibile raccontare una storia onesta senza scadere nel demenziale.
Il misterioso contenuto della borsa sulla spiaggia
Per riuscire a superare incolumi questa torrida estate, AtlantideZine consiglia una massiccia dose di delitti. Geniali, efferati, ridicoli, reali o inventati: ne abbiamo scelti e recensiti per tutti i gusti. “MURDER, WE SAY” è la nostra nuova e raccapricciante rubrica di suggerimenti letterari, tutti rigorosamente gialli. Perché noi vi amiamo da morire e vogliamo seguirvi anche sotto l’ombrellone…
Lo sguardo di una vittima sulle colpe e i segreti del suo carnefice
Edita da Marsilio una nuova indagine del Procuratore Rebecka Martinsson e dell’ispettrice Anna-Maria Mella che ci conduce nel profondo Nord scandinavo: Finché sarà passata la tua ira
Donna alla finestra
Catherine Dunne concede ai suoi drammi familiari e quotidiani un tocco di noir che non deluderà gli appassionati della scrittrice irlandese.
L’altra faccia della Svezia immacolata
“La principessa di ghiaccio”. Un giallo da leggere tutto d’un fiato. Una storia che coinvolge, rapisce. Un intenso affresco della Svezia contemporanea.





