Un po’ di rock DOC dalla nostra Cantina
Quattro pillole di rock, quattro recensioni di roba uscita in tempi recenti. Movie Star Junkies, Duke Garwood, Nerve City, Moonhearts.
Underground New York 1974 – 1978 [podcast]
Un’ora in cantina con il giornalista Roberto Calabrò, parlando di New York, di punk e di una scena i cui semi malati sarebbero fioriti creando un vero terremoto musicale e culturale
AtlantideVintage: Chuck Berry is on Top
Primavera 1955: Charles Edward Anderson Berry, giovane chitarrista si Saint Louis, arriva a Chicago. Dalla collaborazione con la Chess Records nascono canzoni di successo, ma soprattutto il country dei bianchi incontra il rhythm’n blues, dando origine al rock’n'roll e cambiando per sempre il corso della musica.
a year in… music! (2)
Le classifiche di fine anno di AtlantideZine: un po’ improvvisate, molto arbitrarie, totalmente inutili, ma a vostro completo uso e consumo.
Continuiamo con la musica e i dischi che abbiamo ascoltato di più nel 2010!
Burn my eye: Australia e Rock’n’roll [podcast]
In viaggio in una delle scene più interessanti degli ultimi trent’anni: l’Aussie Rock. Da Sydney a Brisbane, da Melbourne a Perth, un’ora tra i suoni di riferimento di una generazione.
Detroit Sound: Motor city is still burning [podcast]
La parabola musicale e sociale di Detroit, capitale americana dell’auto, ripercorsa seguendo l’evoluzione della scena rock’n’roll cittadina. Dal Fordismo agli MC5, da Iggy Pop ai White Stripes, fino alla crisi economica e alla green revolution degli ultimi anni.
Gun Club, una pistola calda [podcast]
La cantina del rock dedica una puntata tematica ai Gun Club come atto d’amore incondizionato verso Jeffrey Lee e la band californiana. Buon ascolto.
Il rock’n'roll italiano degli anni ’80 raccontato in un libro
Eighties Colours. Garage, beat e psichedelia nell’Italia degli anni Ottanta di Roberto Calabrò: gli anni ’80 gridano giustizia
Hello everybody. This is Radio Caroline broadcasting on 199, your all day music station (Parte II)
Continua il viaggio a bordo delle navi pirata offshore e la loro sfida ai governi di mezza Europa a colpi di rock’n’roll. Il 1967, con le leggi antipirateria del governo inglese, sembra affondare il fenomeno: le navi rientrano nei porti. Tutte tranne una. La motonave Mi Amigo continua a vagare per il Mare del Nord, proiettando Radio Caroline nella leggenda della libertà d’espressione.
Hello everybody. This is Radio Caroline broadcasting on 199, your all day music station
Nell’asfittico universo radiofonico anni ’60 la rivoluzione arrivò per mare. Dalle acque internazionali del Mare del Nord, su vecchie navi in balia di venti e correnti, le radio pirata trasmisero per anni, rischiando abbordaggi dalle guardia costiera di mezz’Europa e ripercussioni penali, ma diffondendo musica libera da censure, diritti e imposizioni governative. Ripercorriamo la storia perduta di queste radio che hanno cambiato per sempre musica e cultura (prima parte)
Mark Lanegan: half way here, half way there
Mark Lanegan e la sua voce sono un ponte che collega generi, stili ed epoche diverse. Abbiamo avuto il privilegio di assistere ad un suo concerto acustico al Circolo degli Artisti di Roma. E abbiamo il piacere di offrirvi IN ESCLUSIVA l’audio (in ottima qualità) di qualcuna delle perle che ci ha regalato.
Record Store Day: belli, giovani e indipendenti
Dall’America all’Africa una giornata per supportare luoghi che diffondono musica e cultura indipendente.
Sabato 17 aprile negozi di dischi e musicisti festeggiano insieme l’arte della musica e chi la divulga.
Tante le iniziative anche a Roma con concerti nei negozi, incontri, sconti e promozioni su vinili e cd.






