L’Italia è cattiva: la parola non basta
La domanda è: perché chi gode di un grande potere (criminale) sente la necessità di sminuire, denigrare o addirittura condannare a morte un semplice scrittore?
A partire da questa domanda si aprono i due lunghi monologhi di Roberto Saviano presentati da Einaudi nella veste di libro e dvd.
“Viaggiano i viandanti, viaggiano i perdenti, i più adatti ai mutamenti”
Margherita Hack e Ginevra Di Marco in “L’anima della terra (vista dalle stelle)”, musica e parole dedicati agli emarginati del mondo.
Canzoni della tradizione popolare, chiacchiere sul valore dell’essere umano, contaminazioni politiche.
“Roma Incontra il Mondo” a Villa Ada
Andrea Salvadori chitarra e tzouras
Francesco Magnelli piano e magnellophoni
Luca Ragazzo batteria
Noi siamo abitatori d’un pianeta errante
Antoine de Saint-Exupéry compie 110 anni.
Il castello dei matti
A Maggiano (Lucca) riapre il “Castello dei matti”; la casa di Tobino diventa museo e centro studi.
La sua vocazione al trionfo ed al pianto
Un percorso multimediale e ideale (suddiviso in ambienti differnti) definisce De André attraverso la poetica, la musica, i personaggi, la vita, i video, i documenti.
Fabrizio De André. La mostra
Museo dell’Ara Pacis
realizzata da Studio Azzurro
Martedì-Domenica ore 9 – 19
Intero € 9; Ridotto € 7
Roma, fino al 30 Maggio 2010
Ildegarda, la terapia giusta contro ogni tipo di costipazione e discriminazione acuta ma anche ottusa
Troppa grazia. Troppa scienza. Troppo talento in Ildegarda von Bingen, santa pestatrice di calli maschili, ecclasiastici e non. Sta a vedere che ora si dà avvio a un revisionismo della sua figura e neanche la bevanda tutta naturale e tanto salutare può portare più il suo nome. Il lassativo, si sa, è interamente maschile!
Chi è Mark Twain?
Per celebrare il centenario della scomparsa di Mark Twain (1835–1910) pubblichiamo in esclusiva su queste pagine un estratto da Who is Mark Twain? una raccolta di 24 tra saggi e racconti ancora inediti in italiano.
Le illustrazioni di Luca De Luise: luoghi reali e immaginari
Luca De Luise, illustratore e grafico, ci racconta come nasce un’illustrazione e com’è nato Il mio Kenya: storia di un viaggio immaginario in un luogo straordinario e contradittorio (Sinnos editrice, 2009).
Tra drammaterapia e dramma senza terapia c’è di mezzo l’oceano!
Robert Landy, padre indiscusso della drammaterapia, a Roma.
Io ho incominciato una favola, voi dovreste aiutarmi a completarla
Cade oggi il trentesimo anniversario della scomparsa di Gianni Rodari, un pifferaio magico che, senza inganno, sapeva incantare i bambini con fiabe e filastrocche strambe, bouleversement, costruite assieme ai bimbi e per i bimbi. Diceva alle bambine e ai bambini: «Io ho incominciato una favola [...]. Voi dovreste aiutarmi a completarla».
J.D. Salinger: una biografia?
Presentato dall’autore al contempo come biografia letteraria, parodia delle biografie letterarie e romanzo esso stesso, il volumetto è però soprattutto orchestrato, fin dall’inizio, come qualcos’altro: una provocazione, se non addirittura una sfida.
In cerca di Salinger, Minimum fax
Malcolm McLaren. Della nobile arte di fallire
Addio a Malcolm McLaren, l’inventore del punk inglese.
“I’m most probably a missing link that a lot of people don’t know. Someone has to tie the loose ends between the Sixties and the Nineties. That has been left open (to me) because no one is aware what artists had to face in the Seventies”.
Gianni Rodari, l’ombrello della fantasia, il salvavita dall’alienazione universale
Padre fondatore della fantasia onnivora e insaziabile nonché di una pedagogia antiretorica forte del supporto di psicoanalisi, linguistica e narratologia, davvero dalla parte dei bambini e della loro crescita psichica e affettiva, è stato Gianni Rodari.
Tracce grafiche di una reclusa che mai fu prigioniera
Alda Merini era nata, per citare un suo verso, “il ventuno a primavera”, la primavera del 1931.
Poche idee, ma confuse. I primi cent’anni di Ennio Flaiano
Oggi Ennio Flaiano (1910-1972) avrebbe compiuto cento anni. Fu scrittore, giornalista, critico cinematografico e teatrale, sceneggiatore, umorista, marziano, satiro, osservatore solitario. Ma soprattutto consapevole membro della “minoranza silenziosa”: cioè, “quei pochi che non hanno più nulla da dire e aspettano”.


