Bagni d’orrore per la contessa sanguinaria
La contessa sanguinaria è un testo disarmante. Scritto nel 1965 è una crudele indagine sulla radice del male universale. Narra della storia della contessa Erzsébet Báthory, presunta assassina (e presunta vampiro…) vissuta nel corso del 1600.
Camilleri legge Camilleri
Il nipote del Negus di Andrea Camilleri in libreria per Sellerio in due versioni: quella tradizionale a stampa e quella in audiolibro. Quest’ultimo l’abbiamo ascoltato dalla voce di Camilleri stesso.
I magazzini dell’umanità. L’altalena del respiro di Herta Müller
L’altalena del respiro (Feltrinelli 2010) di Herta Müller, premio Nobel per la letteratura per aver “saputo descrivere il panorama dei diseredati con la forza della poesia e la franchezza della prosa”
Un affresco a tinte forti di una Sicilia che si nutre della propria decadenza
Sicilia, fine Ottocento. La saga di una famiglia aristocratica. Il ritratto, fra luce e ombra, di una donna destinata, controvoglia, a reggere le sorti, il prestigio, l’orgoglio di un ceto in rovina.
Uno storpio, un matto e un vero fantasy italiano
Ne L’acchiapparatti (Baldini Castoldi Dalai, 2010) Francesco Barbi parte da uno spunto classico – l’oggetto di grande potere che finisce nelle mani di un improbabile protagonista – e ci costruisce intorno un romanzo immediato e scorrevole, portando una ventata di novità in un genere, il fantasy made in Italy, malato di ripetitività e scarsa qualità.
Esseri viventi seccati dal sole e dal tempo e resi eterni: trilobiti
Breece D’J Pancake è morto, molti anni fa, suicida. Aveva 26 anni quando decise che forse spararsi un colpo in testa era il caso. Dopo quattro anni in America esce la sua unica raccolta di racconti. E oggi Trilobiti è anche in italiano (la prima edizione, sempre di ISBN, è del 2005, la nuova, tascabile, è dello scorso aprile).
Gruppo di famiglia in un interno
Un altro tassello nella bibliografia di Richard Yates e un’altra famiglia americana. Il sogno americano è un sogno piccolo borghese fatto di frustazioni e illusioni. Cold Spring Harbor un piccolo gioiello edito da Minimum fax, ce lo dimostra con cinisno, ironia e stile.
I nostri assassinii preferiti
Ci voleva un’idea che fosse davvero tale. Coniglio editore l’ha avuta. Questo genere di opere veste a pieno titolo certe definizioni spesso abusate: si tratta di letteratura nera, storie di fantasmi. Iniziamo con Olio di cane di Ambrose Bierce.
Lo Strega nel bosco?
Bambini nel bosco, di Beatrice Masini, Fanucci 2010, tra i finalisti del Premio Strega, “è una storia commovente, sospesa in un limbo spaziale e temporale; è un romanzo poetico, dolente, che scava negli animi dei ragazzi, esplorandone i sentimenti. È un libro per loro, ma anche per gli adulti che li circondano”.
Sarrasine, l’arte e la commedia umana
Un prologo, un racconto, un epilogo nell’arco di quaranta pagine che contengono tutto ciò che solo Balzac può far sperare. Quaranta pagine per Sarrasine, edito da Feltrinelli nella traduzione di Rosanna Farinazzo, infilate come un segnalibro, dice nella postfazione Jean Reboul, tra i mastodonti della Comèdie humaine.
“Mio unico sposo è la verità”. Vita e sogni di Ipazia di Alessandria
Tutt’altro che un tentativo di cavalcare l’onda delle recenti discussioni (anche perché scritto in tempi non sospetti), “Ipazia. Vita e sogni di una scienziata del IV secolo”, di Adriano Petta e Antonino Colavito è al contempo racconto storico, inno alla libertà di pensiero, atto d’amore per le vittime dell’oscurantismo intellettuale. Per non ricordare Ipazia la filosofa solo al cinema, una sera l’anno.
I ricordi brucianti di un imperdonabile abbandono
Fuori a rubar cavalli di Per Petterson. “Un romanzo che intreccia il bilancio di un’esistenza che volge al tramonto con il romanzo di formazione di un adolscente”, Guanda.
Cercando Alice: una storia che vive di vita propria
“Lo scheletro di Cercando Alice è basato sul vero, la carne è frutto della mia immaginazione e tanta tanta ricerca”. Camilla Trinchieri ci racconta come è nato e cosa c’è dietro al suo secondo libro tradotto in Italia da Marcos y Marcos.
Il meraviglioso mondo di Athanasius Kircher
Erudito, poliglotta, scienziato: la cultura universale incarnata nel gesuita Athanasius Kircher, prototipo dell’intellettuale del ‘600, di cui ora possiamo leggere l’avventurosa autobiografia pubblicata dalle edizioni La Lepre. E trarre dal gesuita di quattro secoli fa una lezione di laicità ed indipendenza di pensiero.
Se tu fossi qui con me tutto andrebbe bene
Ragazzo di zucchero ecco l’edizione ampliata dei racconti di Ken Harvey: “una trama di personaggi, storie e sentimenti descritta con dolore e ironia, un’osservazione obiettiva della società, anche nei suoi sbandamenti, non disgiunta però dalla convinzione che sebbene la crudeltà sia di questo mondo, non è la sola protagonista”. Playground


