Vincent Van Gogh: Campagna senza tempo… e senza girasoli
Al Vittoriano di Roma la mostra che promette di battere i numeri di Caravaggio: Vincent Van Gogh, Campagna senza tempo – Città moderna
In tempo di crisi chiamate Dalì
A Palazzo Reale a Milano, un allestimento approssimativo è salvato dai capolavori del grande genio surrealista, tra dipinti, sculture e un magnifico cartone animato realizzato con Walt Disney
Joël Stein e l’Arte Cinetica
Si inaugura oggi al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), nel contesto principesco del Palazzo Sanseverino, una mostra eccezionale per valore, scelta delle opere e per l’accurata varietà delle stesse: Joël Stein e l’Arte Cinetica (Personale retrospettiva dal 1960 ad oggi).
A Villa d’Este la Flora Romana di Mario de’ Fiori
Dedicata all’arte meravigliosa di un protagonista a lungo dimenticato del Barocco europeo, la mostra “Flora Romana – Fiori e Cultura nell’arte di Mario de’ Fiori”, ospitata nella splendida sede di Villa d’Este a Tivoli dal 26 maggio al 31 ottobre 2010, comprende una vasta selezione di opere inedite di Mario Nuzzi detto de’ Fiori, il più grande e prolifico pittore naturalista e “fiorante” romano del Seicento.
Franco Battiato. Musica a colori
Per usare le parole di Elisa Gradi, curatrice della mostra Franco Battiato. Prove d’Autore esposta a Lodi dal 7 Maggio, Battiato “non è un pittore. È un uomo che dipinge”, che trova nella pittura un ulteriore veicolo per trasmettere il suo mondo di parole, in dialogo continuo con la musica e con i film.
Caravaggio: tra natura e simbolo
Caravaggio in mostra fino al 13 giugno alle Scuderie del Quirinale. Una straordinaria mostra, una sorta di omaggio all’unicità dell’opera di Caravaggio proprio nell’anno dedicato alle celebrazioni per i quattrocento anni dalla morte del maestro lombardo.
Storia di Astarte, il migliore amico di una leggenda
Esce per Fandango, in un volume di lusso, l’ultima fatica di Andrea Pazienza: Astarte. Dieci tavole di fumetto che lasciano mille rimpianti.
Edward Hopper. Poeta dell’intimità
La mostra al Museo del Corso è un viaggio nel tempo, una riproduzione intimista di un’America che non c’è più: quella dei Kennedy e di Marylin, di Fitzgerald e del grande Gatsby, delle case bianche di campagna e dei diners , le tavole calde tipicamente newyorkesi che ci riportano alla contemporaneità, ma da meri spettatori.


