Amore e duelli nel crepuscolo di pianeti lontani
Torna in libreria, a diciotto anni di distanza dall’ultima edizione italiana, il primo romanzo di un autore che non ha bisogno di presentazioni: George R. R. Martin. Un’ambientazione fantascientifica con venature western, per un’avvincente storia di duelli, onore, amore e morte.
L’unica qualità che riscatta l’universo è la sua indifferenza
Fra Messico e California, fra droga e motoseghe, fra maschere e doppi giochi, ecco a voi Le belve, il noir targato Don Winslow, prossimamente sul grande schermo con la regia di Oliver Stone. Un romanzo furbo e ben studiato, scritto da uno che la penna la sa tenere in mano, eccome.
Città vicine e lontane
Due città, gemelle e distanti, condannate a una separazione/unificazione di cui loro stesse non conoscono l’origine. Lo scrittore britannico China Miéville torna a parlare di metropoli immaginarie e relazioni umane con una detective-story dalle sfumature distopiche.
Di paperi, storie e altre faccende
Beccato durante i venti minuti di pausa da dediche e autografi, nel pieno di Lucca Comics, Makkox non ha potuto evitare il crudele rituale dell’intervista: per fortuna la stanchezza non ha minato la sua disponibilità. Godetevi il risultato.
Amori al singolare
Storie veloci, leggere e riuscite, di quelle che ti fanno sorridere, un po’ per l’ironia dell’autore, un po’ per un’irrinunciabile immedesimazione. E anche perché, cosa che non guasta mai, sono pure scritte bene. Tutto questo in Amori al singolare, di Teo Lorini.
Si parla di draghi, ma a danzare sono gli uomini
Dopo cinque anni di attesa è finalmente uscito in America il quinto volume delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, la saga che ha lanciato George Martin nell’olimpo degli autori fantasy (e non solo). L’edizione italiana prevede uno smembramento in tre libri, il primo dei quali dovrebbe uscire a novembre con Mondadori.
C’è però chi non ha saputo attendere: ecco le sue impressioni.
E questo è solo l’inizio
Fra intrighi e colpi di scena cala il sipario sulla prima stagione di Game of Thrones. Un trionfo, mentre già si parla della seconda, di Emmy Awards e via dicendo.
Un avviso: leggete solo se avete già visto l’ultimo episodio perché gli spoiler non mancano.
L’inverno sta arrivando e il Gioco ha avuto inizio
Game of Thrones, prima stagione, primo episodio.
Spettacolare.
La recensione potrebbe anche concludersi qui, ma se proprio volete i dettagli, continuate a leggere.
Viaggio nel cuore del petrolio
Un gruppo di scrittori si cimenta con un remake mica da ridere per raccontare un viaggio allucinato lungo la via dell’oro nero, fra soprusi ambientali, violenze e degrado. Il risultato è un libro di qualità altalenante ma nel complesso leggibile e ricco di spunti di riflessione.
a year in… movies!
Le classifiche di fine anno di AtlantideZine: un po’ improvvisate, molto arbitrarie, totalmente inutili, ma a vostro completo uso e consumo.
Cominciamo con il cinema e i film che ci sono piaciuti di più nel 2010!
Chi l’avrebbe mai detto, una persona così perbene…
Ripubblicato in occasione del film che da esso è stato tratto, The killer inside me (Fanucci) è il libro che dovete leggere se volete sapere cosa frulla nella testa di un violento psicopatico dall’aspetto normale. Alla penna, Jim Thompson. Un nome, una garanzia.
Impressioni dalla Steamland
Lucca Games & Comics non sarà caotica e allucinata come la Steamland, ma si è comunque rivelata un’ottima cornice per questa chiacchierata con Francesco Dimitri, autore di Alice nel Paese della Vaporità. Di cosa si è parlato? Venite a scoprirlo.
Laggiù nella vaporità qualche volta ci si perde
A Francesco Dimitri piace distorcere le favole: lo aveva già fatto col precedente e acclamato Pan e ora ci riprova con Alice nel paese della vaporità (Salani, 2010), storia cupa e avventurosa con tocchi metafisici e uno stile che a volte s’imbizzarrisce, sfuggendo al controllo.
I’m Raino from Finland. We got Santa Claus
Nelle distese innevate della Finlandia qualcuno sta per risvegliare ciò che un tempo era stato imprigionato. E il Natale si avvicina. Folgorante opera prima, Rare exports: a Christmas tale combina folklore finlandese, atmosfere horror e tocchi di ironia in un mix geniale.



