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Animalia coloratissimo per zoologi in erba
Se c’è una cosa che accomuna tutti i bambini e che sempre si manifesta è la passione per gli animali. Alcuni di loro si concentrano sugli insetti, altri si improvvisano paleontologi, altri ancora birdwatcher. Tutti e sempre prima o poi ci sorprenderanno con osservazioni tecnico scientifiche assolutamente pertinenti. Per questa ragione ritengo che albi illustrati come quelli realizzati da Nicola Davies e Marc Boutavant siano gli strumenti ideali per nutrire il naturale interesse dei bambini.
I bambini assorbono informazioni da fonti diversissime sebbene spesso confezionate in modo assolutamente superficiale e inadatto alla loro età. Nicola Davies fornisce invece informazioni chiare, semplici, complete e consequenziali costruendo un metodo fatto di ritmo che il bambino associa a ciascuna famiglia animale con naturalezza.
Chi è come me accompagna il piccolo lettore alla scoperta delle classi animali attraverso indovinelli, alette da sollevare e coloratissime illustrazioni: gli animali sono molto diversi tra loro ma hanno alcune caratteristiche in comune; il filo conduttore più immediato che io troverei tra il coniglio e la volpe è che quest’ultima mangia il malcapitato saltellante.

In realtà entrambi sono ricoperti di pelo, respirano aria, partoriscono i propri piccoli e li nutrono con il latte, in una parola sono mammiferi. Leggere induce il bambino a scoprire, a far proprie le informazioni ma soprattutto stimola la “ricerca autonoma”: gli esempi che i piccoli vi proporranno in seguito alla lettura e secondo quel ritmico metodo (indovinello, caratteristiche) vi sorprenderanno.
Cosa diventerò spiega, in modo semplice e poetico, le fasi della vita di cinque animali: la farfalla, l’orso, l’uccello, la tartaruga e il girino. Le alette da sollevare creano un effetto sorpresa e, assieme alle illustrazioni tenere e dai colori vivaci, assicurano il coinvolgimento del bambino. Che cosa diventerà un puntino nero all’interno di una goccia di gelatina? Sollevando l’aletta la risposta è immediata: un girino! Ma non finisce qui, giacché, voltando la pagina, il girino crescerà pian piano fino a diventare una rana capace di lasciare lo stagno e deporre a sua volta tante lucenti palline di gelatina dal puntino nero…
Entrambi gli albi, dal formato quadrato con copertnia cartonata e rigida dagli angoli smussati, sono divertenti, coloratissimi, vivaci. Il linguaggio con il quale Nicola Davies racconta la zoologia (è il suo campo peraltro essendo una zoologa) è un delicatissimo ed equilibrato insieme di dettagli e poesia, e le illustrazioni buffe e senza fronzoli sono portatrici dello stesso linguaggio. Ne consiglio la lettura a tutti i bambini dai tre anni in poi.
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bentornata! cominciavo a preoccuparmi per la lunga assenza dei tuoi post. Anche a noi questo libro è piaciuto molto e ne abbiamo scritto. A me personalmente fanno molto sorridere gli occhioni degli animali disegnati da Boutavant (hai mai letto i suoi fumetti? Mi riferisco ad Ariol. sono strepitosi).
A proposito di piccoli etologi, hai visto il librone di Joelle Jolivet Zoo logico pubblicato da Rizzoli? Se non ricordo male, dai tuoi post mi pare di aver dedotto che tu abbia una bambina curiosa…metteglielo davanti e dimmi che faccia fa.
A presto rileggerti
carla